• Consigli

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    Si consiglia di preparare il ricovero per gli animali in arrivo ben pulito e disinfettato; alla base una lettiera di circa 10 cm di spessore fatta con truciolo o paglia tritata da girare spesso, non da togliere, in modo da creare una isolamento naturale per il freddo. Per i giorni successivi all’accasamento è buona norma diluire dell’aceto nell’acqua e dopo circa 20-30 giorni fare la sverminazione preventiva.

    Nota:

    I nostri capponi sono operati manualmente uno ad uno e non viene utilizzato nessun castramento chimico.

     

    Le nostre galline sono allevate a terra e alimentate con mangime ovaiola al 18% di proteine. Una volta accasate nel proprio ricovero si consiglia di proseguire con la stessa alimentazione fino al raggiungimento della deposizione per poi alternare ad un misto granaglie di ottima qualità.

    Per l’accasamento fatto nei mesi da Ottobre a Marzo consigliamo di garantire all’animale almeno 14/15 ore di luce al giorno, (le stesse che noi abbiamo in allevamento), in maniera che la gallina possa raggiungere la piena maturità. E’ buona norma eseguire la sverminazione almeno una volta l’anno.

    Nota:

    Un gallo nel pollaio fa sempre la sua bella figura... e stimola le galline ad una produzione costante.

     

    I tacchini hanno la necessità di essere di essere alimentati con un mangime da svezzamento fino al raggiungimento di un peso di 6/7 kg, senza aggiunta di misto granaglie o altri cereali.

    Le faraone dopo i primi 15 giorni di adattamento sono animali molto rustici e resistenti possono essere allevate anche nello stesso ricovero in compagnia dei polli.

    I piccioni sono gli unici animali fedeli in natura, una coppia già formata rimarrà tale a vita. I nostri riproduttori garantiscono una produzione costante e di qualità.

    Curiosità:

    I nostri Nonni per i tacchini e le faraone una tempo usavano somministrare settimanalmente delle uova sode (ricche di proteine nobili) ed aggiungere nell’acqua del solfato di rame a scaglie (vetriolo) come disinfezione delle vie intestinali.

  • Degustazione

    Le carni bianche sono fornite da noi.

    Ecco il menu completo.

  • Galline

    L'alimentazione delle galline richiede un impegno quotidiano.
    -Devono essere nutrite due volte al giono.
    -Nei periodi invernali, le porzioni di cibo e acqua devono essere più abbondanti.

    L'alimentazione delle Galline può consistere in mangimi preconfezionati e scarti di cibo.
    -E' sconsigliato acquistare mangimi particolari per stimolare la produzione di uova.
    -In commercio sono disponibili miscele macinate già pronte.
    -E' possibile mescolare il mangime con del pane secco avanzato dal pranzo messo a bagno nell'acqua.
    -Gli scarti del cibo da poter dare alle galline sono: le foglie di cavolfiori, verze, colza e altre verdure o ortaggi... l'importante è che non siano cotte.
    -Se è possibile, mettere a disposizione delle galline, un pascolo ricco di vegetazione.
    -Per praticità, è possibile acquistare miscele preconfezionate, ottime sono quelle di granoturco, mais, sorgo, girasole e grano.

    Se i mangimi per la stimolazione della produzione delle uova sono sconsigliati, come si agevola la deposizione?
    Polli e galline sono "animali sociali" con un comportamento ben strutturato, è per questo che è importante assicurare la giusta alimentazione ma anche illuminazione, pulizia e igiene. La presenza di un gallo stimola la produzione delle uova che altrimenti potrebbero essere ritenute.

    La produzione di uova è influenzata anche dalle ore di luce di cui dispongono le galline. Se avete la possibilità potete allestire un sistema per l'integrazione luminosa. In tal caso, la luce dovrà essere accesa solo di mattino per garantire che il tramonto sia naturale. Per stimolare al massimo la deposizione di uova, sono necessarie 14 ore di luce.

  • I Nostri Allevamenti

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    L'avicola Ternana investe continuamente le proprie risorse, sia nel continuo ammodernamento degli allevamenti esistenti che nella realizzazione di nuove strutture, moderne ed efficenti, dedicate sempre di più al benessere animale al fine di proporre al cliente finale un prodotto sano e genuino.

    Gli allevamenti sono posizionati in zone collinari, lontani da industrie e centri abitati, il 90% degli animali prodotti è svezzato a terra utilizzando solo la ventilazione naturale per gli stabulari.

    Per il fabbisogno energetico produciamo solo energia "pulita" grazie a due impianti fotovoltaici posizionati sui tetti degli allevamenti.

     

     

  • Il Pollaio

    C'erano due galli, uno nel pollaio e uno sul tetto, entrambi molto superbi; ma chi realizzò di più nella vita? Dicci la tua opinione, noi manterremo comunque la nostra.
    Il pollaio era separato tramite una staccionata da un altro cortile, e là si trovava il letamaio dove cresceva un grande cetriolo che era convinto di essere una pianta di serra.
    "Così si nasce!" diceva dentro di sé "non tutti possono nascere cetrioli, ci devono anche essere altre specie viventi! Galline, anatre e tutti gli animali del cortile vicino sono pure creature, il gallo del pollaio, che io vedo sulla staccionata, ha naturalmente tutta un'altra importanza del gallo del tetto, che è messo così in alto e che non può neppure cigolare, tanto meno cantare! Quello non ha né galline né pulcini, pensa solo a se stesso e suda fino a diventare verderame! No, il gallo del pollaio, quello sì che è un gallo! Se lo vedi camminare, danza. Se lo senti cantare, quella è musica. Quando arriva lui si capisce cosa vuol dire essere un trombettiere. Se lui entrasse qui e mi divorasse tutte le foglie e persino il gambo, se io entrassi nel suo corpo, questa sarebbe una morte beata!" disse il cetriolo.
    Di notte ci fu un temporale terribile. Le galline, i pulcini e anche il gallo cercarono rifugio. La staccionata tra i due cortili fu travolta dal vento con gran fracasso, caddero tegole dal tetto ma il gallo del tetto rimase là fìsso, non si girava neppure, non poteva, e anche se era giovane e appena fuso era molto previdente e prudente. Era nato vecchio, non assomigliava affatto agli uccelli che volano nel cielo, ai passeri e alle rondini che lui anzi disprezzava. "Uccelli pigolanti, piccolissimi e ordinari!" Le colombe erano grosse, lucide e splendenti come la madreperla, sembravano una specie di galli del tetto, ma secondo lui erano grasse e stupide e tutti i loro pensieri erano rivolti a trovare qualcosa da mangiare, e poi erano noiose in compagnia. Gli uccelli migratori gli avevano fatto visita, raccontandogli dei paesi stranieri, delle carovane dell'aria e di terribili storie di briganti con uccelli da rapina; tutto questo gli sembrò nuovo e interessante la prima volta, ma più tardi il gallo del tetto capì che si ripetevano, che era sempre la stessa noiosissima storia! Erano noiosi e tutto era noioso, nessuno era di compagnia, tutti erano stupidi.
    "Il mondo non vale niente!" disse. "Sono tutte stupidaggini!" Il gallo del tetto era ciò che si dice uno scettico, e questo avrebbe certamente interessato il cetriolo, se l'avesse saputo. Ma quello guardava soltanto al gallo del pollaio, che ora era entrato nel suo cortile.
    La staccionata era stata abbattuta dal vento, ma ora i lampi e i tuoni erano passati.
    «Che cosa ne dite di quel canto di gallo?» chiese il gallo del pollaio alle galline e ai pulcini. «Era rozzo, mancava di eleganza!»
    Le galline e i pulcini si inoltrarono sul letamaio, il gallo li seguì con passo da cavaliere.
    «Ortaggio!» disse al cetriolo, e in quella parola il cetriolo sentì tutta la straordinaria cultura del gallo e dimenticò che lo stava beccando e divorando.
    "Morte beata!" pensò.
    Poi giunsero le galline e i pulcini, e quando uno correva, correvano anche gli altri, poi chiocciavano e pigolavano e guardavano il gallo e erano orgogliosi di lui, perché apparteneva alla loro razza.
    «Chicchirichì!» cantò lui. «I pulcini si trasformano subito in grandi galline, quando canto nel grande pollaio del mondo.»
    Le galline e i pulcini chiocciavano e pigolavano dietro di lui.
    Il gallo annunciò una grande novità.
    «Un gallo può deporre un uovo. E sapete cosa c'è in quell'uovo? C'è un basilisco: nessuno può sopportarne la vista. Gli uomini già lo sanno e ora lo sapete anche voi, sapete che cosa abita in me. Sapete che io sono il gallo di tutti i pollai!»
    Il gallo del pollaio sbatté le ali, alzò la cresta e cantò di nuovo; e tutte le galline e i pulcini rabbrividirono, ma erano anche terribilmente orgogliosi del fatto che uno di loro fosse il gallo di tutti i pollai! Pigolarono e chiocciarono così che anche il gallo del tetto dovesse sentire, e difatti sentì, ma non fece nulla.
    "Sono tutte sciocchezze!" disse tra sé il gallo del tetto. "Il gallo del pollaio non può deporre le uova, e io non ho voglia di farlo. Se volessi, potrei fare un uovo di aria! Ma il mondo non è degno di un uovo d'aria! Sono tutte sciocchezze! Adesso non ho più nemmeno voglia di stare qua!"
    E difatti si ruppe, ma non uccise il gallo del pollaio, «sebbene avesse tentato di farlo» commentarono le galline, e cosa dice la morale?
    "È molto meglio cantare, che essere scettici e spezzarsi." 

  • Inaugurazione

    Sabato 4 marzo verrà inaugurato il primo punto vendita presso la sede in Via Caproni 43

  • Per il Rivenditore

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    Il nostro punto di forza oltre la qualità e l'ampia scelta del prodotto è sicuramente il servizio al rivenditore. L'Avicola Ternana è accreditata presso le ASL per il commercio extraregionale, con la rintracciabilità totale del prodotto venduto.

    Il nostro servizio non termina con la vendita, forniamo infatti la nostra consulenza sia sotto il punto di vista veterinario che quello burocratico. Il negoziante è rifornito da noi anche dei modelli rosa necessari per i propri clienti, e il materiale pubblicitario necessario ad una buona diffusione del prodotto. Variando dagli avicoli ai cunicoli, dagli anatidi ai venatori, abbiamo la più vasta gamma di prodotti offerti in tutto il Centro Italia.

    Gli ordini vengono evasi con scadenza settimanale e possono essere effettuati oltre che via fax o telefono, anche on-line, da pc o tablet, tramite il nostro sito www.avicolaternana.it nell'area riservata ai clienti il giorno antecedente la consegna. Il rivenditore riceverà gli animali ordinati secondo le proprie necessità: nelle ceste di plastica (ottimizzate per il benessere del viaggio ) o nelle scatole di cartone etichettate (senza dover movimentare gli animali).

  • Uova e dintorni

    l paradosso dell'uovo e della gallina può essere riassunto nella domanda retorica: "È nato prima l'uovo o la gallina?", che esemplifica la difficoltà insite nella formulazione di spiegazioni semplici a questioni inerenti alla cosmogonia e l'origine della vita.

    L'illogicità del paradosso si basa sulla semplice constatazione comune che le galline depongono le uova: quindi l'uovo non può esistere senza la gallina che l'ha deposto. Dalle stesse uova nascono altre galline, non possono perciò esistere senza presupporre l'uovo. Ripetendo il ragionamento all'infinito, si giunge all'impossibilità di stabilire chi possa aver avuto origine per primo tra l'uovo e la gallina, poiché nessuno dei due soggetti può esistere in assenza dell'altro. Sebbene a questa apparente illogicità la scienza abbia da lungo tempo trovato una risposta, il paradosso rimane ancora valido per alcune delle questioni più interessanti della biologiamoderna, e che concernono i rapporti tra DNA e proteine.

    Tale frase, più in generale, divenuta proverbiale ed entrata nell'immaginario collettivo, viene anche utilizzata, per estensione, come esempio di rompicapo logico o di ragionamento circolare. La frase viene inoltre utilizzata per enfatizzare l'inutilità o la futilità di un discorso o di una discussione, o in alternativa, l'incapacità di giungere a una conclusione concreta.